S’infrange sulle mura del Castello l’imbattibilità stagionale di un solido e combattivo Signa che al cospetto della capolista del girone, dimostra di essere formazione di tutto rispetto che certo, nell’occasione, avrebbe meritato qualcosa in più. Il Castello ha recitato alla perfezione il ruolo di prima della classe che gli ottimi risultati ottenuti fin qui gli hanno fatto guadagnare con pieno merito. I ragazzi guidati dal duo Bolognesi – Rinieri hanno interpretato la gara con grande intelligenza tattica mettendo in evidenza quel pizzico di sano cinismo in fase conclusiva che ha permesso loro di mettere a frutto le occasioni avute. Non è stata da meno, però, neppure la formazione canarina, la quale non solo ha dovuto fare i conti con l’ottimo estremo difensore Orrei ma anche con una buona dose di malasorte che le ha impedito di uscire dal sintetico del “Pontormo” con un risultato positivo e, senza tema di smentita, assolutamente meritato. Il match è stato avvincente e ricco di spunti, temi tattici e occasioni. Il Signa lo interpreta in maniera decisamente più robusta, dimostrando grande applicazione in fase difensiva ed affidandosi, in quella offensiva, alle iniziative ma soprattutto alla velocità del super bomber Alessandro Perfetto che i ragazzi guidati da mister Roselli cercano spesso d’innescare con lunghi rilanci dalla trequarti. Il Castello si oppone in maniera decisamente più ragionata giocando tutto raccolto in pochi metri di campo e facendo scattare sistematicamente la trappola del fuorigioco. Il centrocampo biancoverde, ottimamente guidato in cabina di regia da Tommy Pini, prende ben presto l’iniziativa variando frequentemente la fase d’impostazione utilizzando sia le corsie laterali, lungo le quali si muovono con buon dinamismo Mori a sinistra e Fiacchi a destra, sia le ripartenze per vie centrali orchestrate dall’intraprendente numero dieci Crema. Il Signa è, però, attento in fase difensiva. La solidità del reparto arretrato canarino è garantita dagli esterni Camerini e Andrea Cortini e dai centrali Buzukja e Pino. Al 4’ i padroni di casa ci provano dalla distanza, con Cuscianna che lascia partire un’insidiosa conclusione che termina fuori di poco. Replicano a stretto giro di posta i canarini grazie a Pino, la cui battuta a rete su calcio piazzato termina di poco oltre la traversa. L’avvio del match è a dir poco scoppiettante e al 6’, a provarci sempre dalla distanza, è Crema. La sua conclusione è sì potente ma centrale e gli ottimi riflessi di Castellani, bravo a gettarsi in tuffo sulla propria sinistra e respingere la sfera, evitano ai giallo blu guai peggiori. Dopo questo iniziale promettente “botta e risposta”, la gara vive un momento di estremo equilibrio. Da una parte, i biancoverdi padroni di casa, cercano di far gioco a centrocampo. Dall’altra, i giallo blu ospiti, chiudono ottimamente ogni varco cercando poi di ripartire in contropiede. Perfetto e Niccolò Cortini si fanno, però, spesso cogliere oltre la linea dell’ultimo difensore vanificando lo sforzo fatto dalla linea mediana composta da Oboh, Mosca, Filippi e Lelli. Al 12’ la ripartenza signese rischia di fare davvero molto male alla difesa locale. Perfetto s’invola verso la porta difesa da Orrei che però è bravo nel bloccare a terra con sicurezza la conclusione proposta dal numero dieci giallo blu. Il sottile filo dell’equilibrio che contraddistingue la prima parte del match si spezza definitivamente al 25’. Buzukja calcia una punizione dalla trequarti innescando sulla destra un incontenibile Perfetto che va via di forza al diretto avversario riproponendo poi verso il centro dell’area un bel suggerimento che l’accorrente Niccolò Cortini traduce in rete da due passi grazie a un puntuale intervento in spaccata. La rete canarina riaccende improvvisamente la sfida e al 24’ il Castello va vicino al pareggio con Crema che calcia bene una punizione indirizzando, però, la sfera di poco oltre la traversa. I ragazzi di Roselli rimettono la palla in gioco dal fondo e sulla successiva ripartenza, il Signa confeziona una manovra da applausi che solo per una questione di centimetri non porta al raddoppio. Perfetto s’invola nuovamente lungo la corsia di destra e giunto sul fondo, effettua un cross che dopo aver attraversato tutta l’area biancoverde, sembra destinato a perdersi oltre la linea di fondo. Lelli, però, ci crede e grazie ad un perentorio scatto sulla corsia di sinistra, riesce a raccogliere il pallone prima che esca dal terreno di gioco riproponendolo verso il centro dell’area, dove Niccolò Cortini, anticipando nettamente i difensori avversari, gira a rete di prima intenzione mancando di pochissimo il bersaglio grosso. Il Signa chiude la prima frazione mantenendo il vantaggio ma nei minuti iniziali della ripresa, gli equilibri mutano nuovamente in maniera improvvisa. Al 37’ la discesa di Crema culmina in una conclusione dal limite sulla quale Castellani interviene in maniera non perfetta. La sua corta respinta favorisce l’inserimento offensivo di Mori che tutto solo a due passi dalla porta, non deve far altro che spingere il pallone in fondo al sacco. Il Signa incassa il colpo senza troppi traumi e al 47’, approfittando a sua volta di un’indecisione da parte della difesa di casa, torna nuovamente in vantaggio. Sugli sviluppi del solito calcio piazzato sventagliato in profondità dalla trequarti, Perfetto approfitta di un’indecisione in chiusura da parte di Nigro e dopo essere entrato in area dal settore di sinistra, supera agevolmente Orrei grazie a un preciso rasoterra diagonale. La girandola di emozioni continua a ritmo serrato e al 58’ è il Castello a ritrovare la parità grazie a un bel rasoterra dalla destra di Fabrizio Fiacchi che dopo essersi ottimamente liberato per la battuta a rete, trafigge Castellani con un bel tocco rasoterra che muore nell’angolino basso alla destra del portiere canarino. Com’era già accaduto nella fase iniziale del secondo tempo, i ragazzi di Roselli provano a gettarsi nuovamente in avanti alla ricerca del terzo gol ma è proprio a questo punto che il Signa si trova costretto a fare i conti non solo con la bravura di “Super Mario” Orrei ma anche con una buona dose di sfortuna. Al 60’ l’immarcabile Perfetto, lanciato come un proiettile sul settore di sinistra, entra in area ma al momento di battere a rete, si ritrova di fronte uno strepitoso Orrei che chiudendogli lo spazio in uscita, respinge la conclusione a botta sicura salvando la propria porta. Due minuti più tardi l’azione signese si sviluppa sul fronte destro dell’attacco, dove l’illuminante imbeccata di Mosca favorisce l’ennesimo inserimento offensivo di Perfetto che dopo essere entrato in area, elude intelligentemente l’uscita di Orrei scavalcandolo con un morbido pallonetto. La palla si dirige lemme lemme verso la porta ormai incustodita ma l’urlo di gioia di giocatori e sostenitori giallo blu, è destinato a rimanere strozzato in gola. Il montante sinistro della porta biancoverde respinge, infatti, un pallone altrimenti destinato a terminare in fondo al sacco mantenendo in linea di galleggiamento i ragazzi guidati da Bolognesi e Rinieri. Al 65’ una nuova scorribanda di Perfetto sul settore destro dell’attacco canarino semina lo scompiglio nella retroguardia castellana. L’attaccante ospite si presenta nuovamente a tu per tu con Orrei che replicando quanto di buono aveva fatto qualche minuto prima, lo ferma in uscita bassa. La carambola favorisce, però, l’accorrente Camerini che nel frattempo si è inserito in area dal settore di sinistra. La battuta a rete del numero due signese sembra vincente ma stavolta, a negare ai giallo blu la gioia del gol, è il provvidenziale intervento sulla linea da parte di Nigro che togliendo il pallone dallo specchio della porta, salva la sua squadra dalla capitolazione. Due minuti più tardi, un Signa che certo avrebbe meritato miglior sorte, è costretto a subire l’onta della più cocente delle beffe. Sugli sviluppi di un’azione biancoverde che si dipana sul settore di destra, la palla giunge in area di rigore sui piedi di Cuscianna il quale, dimostrando doti da attaccante di razza, si gira in un fazzoletto lasciando poi partire una precisa battuta ad incrociare che insaccandosi con precisione alla destra di un incolpevole Castellani, condanna il Signa alla sconfitta proiettando il Castello in vetta alla classifica in compagnia del Firenze Ovest. Va così in archivio una bella partita che si tinge di bianco e di verde nel risultato ma che non ridimensiona l’ottima prestazione offerta dai canarini il cui volo, ne siamo certi, è destinato a riprendere molto presto.

CAMPIONANDO MVP

Nel Castello segnaliamo con piacere le ottime prestazioni offerte da Orrei, Fiacchi, Pini, Cuscianna, Crema e Mori. Nel Signa, ottime cose hanno fatto vedere Perfetto, Camerini, Buzukja, Mosca e Niccolò Cortini.

Una prestazione povera di personalità e zeppa di errori di valutazione ha caratterizzato l’insufficiente direzione di gara di Martina Calvetti.

(Nico Morali. Campionando)

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